Se non fosse che il 1° di Aprile è appena passato avrei pensato ad un pesce di Aprile ed invece il comunicato è vero ed oltretutto imbarazzante.
Non avrei mai pensato che la Destra, che in questa Città ha sempre rappresentato la Politica nel suo significato più alto, potesse giungere a tanto. I neo dirigenti locali di Fratelli d’Italia che incautamente o ingenuamente hanno redatto e diffuso il comunicato stampa in cui intimano al Senatore Melchiorre, di Fratelli d’Italia, di non partecipare ad una manifestazione contro la violenza indetta dagli Scouts hanno di fatto messo in ridicolo il Partito.
Rimanere allibiti e sdegnati è il minimo di fronte ad un atto di dirigenti locali che di fatto si scagliano contro un Senatore della Repubblica dello stesso partito eletto oltretutto in Puglia.
La mia totale vicinanza e solidarietà al Senatore Filippo Melchiorre, che, ricordo ai neofiti, è tra i primissimi promotori di Fratelli d’Italia in Puglia, uno che ha aderito al partito quando altri frequentavano ben altri lidi, e al contempo un richiamo a chi deve vigilare affinché Fratelli d’Italia locale non abbia più scivolate di stile, per ricostruire una linea politica seria in linea con la tradizione gloriosa della destra salentina e neretina.
Scagliarsi poi contro i successi dell’ Amministrazione Mellone e stare all’opposizione della stessa è una anomalia evidente a tutti.
Non per far polemica, ma ricordo ai 2 consiglieri comunali firmatari della nota insieme all’incauto portavoce del circolo cittadino di Nardò che se ad oggi Fratelli d’Italia ha un gruppo consiliare lo deve alla rielezione e riconferma di Mellone come sindaco che ha fatto eleggere a palazzo Persone’ anche i 2 nostri consiglieri comunali. Un invito necessario alla Segreteria Provinciale e Regionale per una riflessione su quanto è accaduto e su chi rappresenta oggi il partito a Nardó.
Giuseppe Fracella
tesserato Fd’I Nardò
Coofondatore del circolo territoriale di Fd’I di Nardò
Già Componente l’assemblea Nazione di Fratelli d’Italia e già dirigente provinciale di Fratelli d’Italia