Nel weekend in cui la Fipav Puglia accoglie a Monopoli i tecnici delle nazionali azzurre Julio Velasco e Fefè De Giorgi per parlare, tra le altre cose, di “Gestione del gruppo e tecniche motivazionali”, la Schola Sarmenti Dream Volley Nardò, guidata dai tecnici Cristina Laudisa e Alessio Giaffreda, dimostra di saper gestire magistralmente un gruppo di ragazze che si stanno meritando l’appellativo di “matricola terribile” nel Girone I del campionato di serie B2, anche attraverso una ricerca e gestione delle giuste motivazioni che in questa ventesima giornata ha fatto la differenza : 3-0 il risultato finale con il quale le ragazze granata si sono imposte con ampio merito sulle pari grado del Female Volley Isernia, blindando il sesto posto in classifica, finora in competizione proprio con le molisane.

Il roster delle isernine ha dimostrato di essere tosto ed arcigno come ci si aspettava alla vigilia e di non essere venuto qui a Nardò per fare una gita fuoriporta, ma per tentare di espugnare il Pala Andrea Pasca e soffiare alle neretine proprio quel sesto posto così tanto ambito, per tenere a debita distanza la zona calda della classifica. Di fronte però ha trovato una Dream tutta cuore, concentrata e determinata come non mai, oggi scesa in campo davvero con un piglio vincente, che si è palesato già dalle prime battute.
25-21 / 25-16 e 25-22 i parziali dei tre set portati a casa da Nardò. Una squadra giovane, inesperta per la categoria, che ha bisogno di crescere dal punto di vista anche caratteriale, sotto una guida che però evidentemente sta dimostrando di saper andare ben al di là di quelli che sono gli aspetti puramente tecnici.
“Questa settimana abbiamo voluto mantenere alta la concentrazione sulla partita” – ci confida la Coach Cristina Laudisa – “Ho voluto tenermi lontana dai condizionamenti dei social per non caricare di ulteriore ansia una partita che per me aveva anche significati particolari: punti fondamentali per noi della Dream; e mia figlia (Sofia Monti, ndr)…che gioca per Isernia”.
Una partita nella partita, quindi, per un coach la cui umanità emerge sempre più, turno dopo turno. Da attenti osservatori, abbiamo colto dagli spalti il bacio affettuoso, consolatorio, rivolto dalla mamma alla figlia nei saluti finali, sotto rete: un gesto che ci consegna uno dei momenti più emozionanti di questa splendida domenica sportiva.

“Una vittoria che ci lascia molto contenti” – ci conferma Alessio Giaffreda, secondo allenatore e uno dei tecnici del settore giovanile della Dream Volley – “Perché arriva dopo due sconfitte che erano state pesanti. Una boccata d’ossigeno importante quella che prendiamo, non solo per mantenere salda la posizione in classifica, ma anche per ritrovare, speriamo, un po’ di continuità di gioco e risultati. Le ragazze hanno interpretato nel modo giusto la partita, avendola preparata bene durante la settimana. Siamo stati bravi a mettere in campo quanto provato più volte in base alle variabili ed alle caratteristiche dell’avversario. Abbiamo trovato la giusta pazienza, aspettando i tempi giusti, senza la fretta che a volte abbiamo dimostrato contro le squadre che difendono bene. Poche sbavature, ma sicuramente una prestazione pensata e improntata alla solidità”
“Una vittoria che ci dà fiato” – conclude – che è importante per tutto l’ambiente e che ci dà la giusta spinta in vista della prossima partita che andremo a giocare a Castellaneta, campo di assoluta difficoltà”.
Giuseppe Spenga (Foto: Yari Qualtieri e Marta Calignano)